numero 4 - febbraio 10
Da oggi l'11 diventa internazionale e comincia una collaborazione con una rivista catalana (El Criteri) della quale ospiteremo un contributo (così come fa e farà El Criteri ).
Questa volta il contributo è una vignetta di El Canonge de la Seu.

Secondo la psicoanalisi, i tratti caratteristici dell'essere nevrotici sono principalmente due: l'incapacità di confrontarsi con le parti più recondite e rimosse della propria personalità, la cui esistenza è negata e l'attribuzione paranoica a terzi della causa del male assillante.
Il nevrotico rimuove per rimanere integro, senza però trovare la forza di comprendere e governare l'atteggiamento nevrotico. Di conseguenza la violenza e la rabbia represse, rimosse o proiettate all'esterno si cronicizzano e finiscono per riesplodere ciclicamente, travolgendo lo stesso nevrotico e le vite altruii. Vi siete riconosciuti nella descrizione?
La stampa non racconta più fatti, ma conferma opinioni. Ma è tutto previsto. In un mercato competitivo la correttezza dell'informazione è disincentivata. Lo dicono gli economisti di Harvard.
I pensionati hanno complessivamente in tasca il portafoglio più grosso e costituiscono un serbatoio di voti e di tessere molto importante. Dal vertice della piramide fino alla base: il potere rimane saldamente in mano alla generazione più anziana.
Chiunque, negli ultimi vent’anni, abbia fatto qualsiasi cosa si è sentito ripetere in modo ossessivo quanto fosse necessario intensificare i rapporti internazionali ed uscire dal proprio provincialismo.
Mettiamoci subito d'accordo. Berlusconi non è un mafioso. Non ha mai portato la coppola o stato associato formalmente a qualche famiglia.
La voce circola da un po’: internet decreterà la morte dei giornali. Principalmente la voce circola su internet stessa, e questo la rende meno affidabile ai miei occhi di accanito lettore di quotidiani stampati.
Avete presente come funziona un concorso universitario? Esistono due modi. Nel primo caso vince il migliore sulla base di un esame e dei titoli. Altrimenti, prassi di gran lunga più comune, vince il candidato "pre-scelto" dai professori più o meno potenti dell'università.
Riflessioni compunte e concettuose sulla storia, la geografia, l'econometria e l'astrologia del football africano all'indomani della XX Coppa d’Africa per nazioni e (soprattutto) nell'imminenza della prima Coppa del Mondo organizzata nel Continente Nero




